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Iniziativa Comunitaria Equal Going

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- Logo Equal Going -

L'associazione Arciragazzi partecipa, come partner esperto di politiche giovanili, al progetto Equal Going, che si pone come finalità quella di indagare le correlazioni fra la dispersione scolastica, il disagio giovanile e l'occupabilità e di sperimentare e codificare alcune risposte che possano diventare buone pratiche in questo settore. Tale progetto ha preso il via nel giugno 2005 e durerà fino a giugno 2008.

A. COS'È EQUAL

EQUAL è l'Iniziativa comunitaria, cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo per il periodo 2000-2006 che, nel quadro della Strategia Europea per l'Occupazione, mira ad innovare gli approcci e le politiche finalizzati a contrastare il fenomeno della discriminazione e della disuguaglianza nel contesto del mercato del lavoro, ponendosi come laboratorio per sperimentazioni su base transnazionale.
Per l’Italia, l’Autorità di gestione responsabile dell’Iniziativa è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – DG per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione – Divisione IV. Alcune attività di gestione sono delegate alle Regioni e Province Autonome. Gli orientamenti generali dell'Iniziativa sono illustrati in due successive comunicazioni della Commissione europea: la Comunicazione del 2000 e la Comunicazione del 2003, contenente le linee guida per la seconda Fase.
Sulla base delle due Comunicazioni della Commissione, gli ambiti d'intervento a livello nazionale sono esplicitati in due diversi Documenti Unici di Programmazione (DOCUP): il DOCUP I Fase (e allegati DOCUP I Fase) ed il DOCUP II Fase (e allegati DOCUP II Fase).
L’Iniziativa finanzia Partenariati di Sviluppo (PS) (più soggetti firmano un accordo di cooperazione per lo sviluppo congiunto di progetto) geografici - la cui gestione è di competenza delle Regioni/Province Autonome - e settoriali - di diretta gestione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Le attività realizzate dalle PS si svolgono in un arco temporale che va dai 2 ai 3 anni e si articolano in 3 Azioni:

Azione 1: Instaurazione di Partnership di Sviluppo e di una cooperazione transnazionale
Azione 2: Realizzazione di programmi di lavoro delle Partnership di Sviluppo
Azione 3: Messa in rete tematica, diffusione di buone prassi e impatto sulla politica nazionale.

B. COS'È “EQUAL GOING” (www.equal-going.org)

IL PROGETTO A CUI PRENDIAMO PARTE È DENOMINATO “Iniziativa Comunitaria EQUAL – II^ FASE – MIS. 1.1 - GOING: “Occupabilità e integrazione dei giovani in aree con disagio sociale” si occupa di dispersione scolastica, disagio giovanile, reti di info/orientamento e centri "assestament" (seconda opportunità).

Le sue Finalità sono :

migliorare l’occupabilità dei giovani quale forma di lotta all'esclusione sociale, in termini di qualificate competenze spendibili sul territorio.

assicurare ai giovani, con insuccesso scolastico ed a rischio di esclusione sociale, la fruizione di un centro/agenzia per valorizzazione e la messa in opera delle abilità, delle potenzialità e delle propensioni/aspettative personali dei giovani, come opportunità relazionali e occupazionali

permettere ai giovani di contribuire allo sviluppo dinamiche sociali e economiche del proprio territorio

permettere ai giovani di avere rappresentatività e spazi di partecipazione nella rete di concertazione, per strutturare un raccordo sinergico tra i sistemi formativi, il lavoro e il welfare

- analisi dei fattori e delle aree critiche che determinano il disagio giovanile
- analisi dei fattori di insuccesso scolastico e loro correlazione con la propensione all'esclusione sociale
- modello per la rilevazione dei fabbisogni territoriali
- implementazione di uffici/sportelli di assesment, bilancio competenze e orientamento per i giovani
- percorsi di qualificazione professionale e di specializzazione e creazione d’impresa, , anche cooperativa
- modello sociale di concertazione per contrastare la dispersione scolastica, creando un raccordo sinergico tra i sistemi formativi, il lavoro e il welfare.

Il nostro Partenerariato di sviluppo geografico, rivolto al distretto Bolzano – Laives e Merano, è include Kantea (primo contraente) ente di formazione accreditato, Arciragazzi, Assoindustria, Fontes, BBJ, eJugendinfogiovani

Della “rete di Equal Going” (che comprende i soggetti istituzionali interessati alla ricaduta del progetto sul proprio territorio) è fanno parte : Comune di Bolzano, Comune di Merano, Laives, FP in lingua italiana e tedesca, Assessorato provinciale all'Industria.

C. Struttura di Equal Going

Il progetto, che è di durata triennale è articolato in diverse fasi che prevedono lo svolgimento di diverse attività , che coinvolgono i partner in modo diverso

a. “Attività Preliminari”: tale attività è iniziata con gennaio 2005, ha previsto la ricerca dei soggetti da coinvolgere nella rete, la determinazione dei budget.

b. “attività preliminari alla mappatura del territorio”: tale attività procederà parallelamente al punto precedente a partire dal 11 di luglio 2005 e prevede la formulazione degli indicatori e del relativo paniere per la mappatura del territorio sul disagio giovanile.

c. “Macrofase 2 – analisi del contesto e mappatura del territorio”: inizio dell'attività dal 15 settembre al 1 ottobre 2005, durata 12 mesi tra la prima e la seconda annualità del progetto; si occupa dell'analisi dei fattori di disagio e dei comportamenti a rischio, delle correlazioni fa la dispersione scolastica ed il disagio giovanile. La mappatura prevede il coinvolgimento di 500 giovani (gruppo bersaglio).

d. “Macro fase 4 – Attivazione del centro di Assestament”: l'inizio delle attività sono previste al termine del punto precedente, la durata è di 24 mesi fra la 2 e 3 annualità ; l'attività prevede lo svolgimento di “accoglienza e informazione”, “orientamento”, “preselezione ed incontro fra d/o”, “mediazione all'incontro fra d/o” e “supporto all'autoimpiego”; il responsabile della fase è BBJ.

1. Cos’è l’AC?

L’ac è un metodo di valutazione del potenziale basato sull’osservazione delle azioni e dei comportamenti assunti durante simulazioni di situazioni reali o lavorative, sia attraverso l’interazione con altri soggetti (partecipanti), sia attraverso prove individuali

2. Chi sono i protagonisti dell’AC?

- I partecipanti
- Gli osservatori (ed i co osservatori)
- Il moderatore

3. Come funziona?

Durante 4 giorni verranno svolti 3 compiti che riproducono 3 situazioni specifiche.
Durante questi compiti i partecipanti verranno osservati da un osservatore principale (e da un co – osservatore). Al termine di ogni compito i partecipanti dovranno stilare un’autovalutazione che contiene le vostre valutazione sulle vostre performance sul compito svolto,
Nella giornata seguente verrà realizzati un feedback per confrontarci su quanto è emerso nella valutazione del compito.

4. Quali sono le principali caratteristiche dell’AC

- La trasparenza (nel senso che i criteri di osservazione sono condivisi)
- la simulazione di situazioni reali

5. A cosa serve?

- a valorizzare una serie di competenze che ognuno ha anche se in forme diverse (che non sono quelle tecniche che impariamo con l’insegnamento o la formazione) vengono chiamate c. non formali
- a darci maggiore consapevolezza sui nostri punti di forza e quelli di debolezza
- rafforzare la motivazione, la capacità di auto valutarsi